Alfredo Pacassoni

Nato a Pesaro il 27 Agosto 1944, sin dalla sua giovane età Alfredo Pacassoni ha svolto esperienze artigianali e di laboratorio pittorico presso la “bottega artigianale” di famiglia e nei cantieri del Carnevale di Fano dove in seguito ha ideato e realizzato per anni maschere, grandi carri allegorici, scenografie ed eventi creativi, in continuità e sviluppo delle esperienze apprese dal padre Pietro “pittore e costruttore di maschere e carri carnevaleschi”.

Diplomato Maestro d’Arte in Decorazione Pittorica presso l’Istituto Statale d’Arte di Fano il 28/6/1971. ha poi conseguito la Maturità d’Arte Applicata in Decorazione Pittorica e successivamente la laurea, a pieni voti e dichiarazione di lode, presso la Facoltà di Pedagogia dell’Università di Urbino.

Dipendente presso il Comune di Fano in qualità di Esperto in tematiche Educative dell’Infanzia, ha progettato e diretto Asili Nido e Scuole dell’Infanzia Comunali. Nel corso delle sue esperienze ha frequentato e collaborato con significative personalità dell’area scientifica e culturale, a frequentato e realizzato corsi di aggiornamento professionale, seminari, laboratori e pubblicazioni educative, su tematiche della progettazione educativa e della gestione sociale dei servizi educativi. Insieme a bambini e adulti, ha realizzato esperienze educative/ricreative nel campo delle attività espressive grafico/pittorico/plastiche, musicali e dell’inclusione scolastica di bambini diversamente abili, ricevendo in merito segnalazioni e riconoscimenti, da personalità e Istituzioni pubbliche e private.

Nell’anno 1990, sempre insieme ai bambini, ha ideato e diretto per alcuni anni, il progetto “Fano Città della Pace”, approvato in sede Amministrativa Comunale con la denominazione di “Fano la Città dei Bambini“, progetto ammirato ed estesosi in varie città del Paese ed estere.

Attualmente continua a promuovere laboratori di Didattica dell’Area Antropologica, progettualità ed esperienze educative particolarmente rivolte allo sviluppo della “creatività” e alla realizzazione di una “Pedagogia Speciale” quale diritto esteso a tutte le bambine e bambini.